Questa è ossessione: libertà è amore.


I miei discorsi, le mie scelte, le mie valutazioni e il mio tempo. Tutte parole con un peso sulle spalle, quello dell’ossessione. La vita che vivo ogni giorno, per una serie di cose, mi porta spesso ad avere delle ossessioni. Ognuno di noi credo ne abbia una. La mia ossessione si chiama libertà. Sono schiavo del concetto di libertà.

Non ho altri vizi, non fumo, non bevo abitualmente, il calcio è solo uno sport e i motori costano, l’unica parola a rendermi schiavo è libertà. In 30 anni di vita ho capito che solo in un ambiente libero si possono costruire le proprie idee, coltivare i propri sentimenti usando ingredienti propri e non suggeriti o forzati.

La libertà mi ha salvato dalla pazzia. La difendo di fronte a tutto, anche di fronte all’amore. Per questo le due cose sembrano incompatibili.

Quando un concetto distrugge l’altro, diventa qualcosa da curare, poiché esiste un equilibrio in tutto.

L’ossessione è la macchia che ci rende imperfetti, imparziali. Tutto si ferma di fronte all’ossessione. Si arriva a risultare incomprensibili nel momento in cui si difende qualcosa con ogni mezzo, quel qualcosa che ossessiona, che è certezza e colonna portante nei propri pensieri.

Nella coppia bisognerebbe prima di tutto riconoscere e poi curare le proprie ossessioni. Non possiamo combatterle completamente, soprattutto quando si manifestano nella loro forma più leggera ed eterea, fatta di ideali e non di azioni compulsive.

La libertà è isola sicura per la mia mente, ma il corpo, questo maledetto corpo, dipende solo ed esclusivamente dall’amore.

Quando si hanno due ossessioni simili la vita diventa impossibile.

Vivo in un corpo dove la testa punta alle nuvole,  ed il resto ha solo bisogno di un…

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