Il messaggio su un letto d’ospedale


E’ un sabato mattina, di quelli che trascorri nei periodi di festività. Il programma del pomeriggio consiste nel trovare un caro amico in ospedale per un’appendicite, tutto regolare, corridoi pieni di gente e l’ospedale di Tricase zuppo di santi e icone cristiane. Sembra quasi un voler leccare il di dietro al santissimo, presentandosi al suo cospetto con tutti i gadget dedicati.
Qualche minuto, qualche domanda e battuta di routine, sguardo alla flebo che scende e mi viene un’idea. Lascio il mio santino. Quale protezione migliore di quella di un amico ? Santino appeso e poi la foto per Instagram ci sta tutta.

Qualche secondo ancora e online compare il santino.

Qui la beffa, l’incomprensibile. Ricevo diversi messaggi tutti con la stessa domanda : << cos’è successo ? >>. A quel punto penso a te, che fondamentalmente non mi caghi di striscio da mesi, nonostante partecipi, spiando e spargendo mi piace, alla mia vita. A te, che in momenti ben peggiori, senza però un iconico lettino d’ospedale, non c’eri nemmeno se rinominavo tutti i numeri della rubrica col tuo nome,  mi vieni a chiedere << cos’è successo ? >>.
La nostra tendenza al male è sconcertante. Ogni giorno pubblico contenuti “presi bene” e da parte di molti c’è solo il gusto di osservare, in silenzio. Pubblico una foto di un mio santino in ospedale e partono le chiamate improbabili, c’è interesse, si rompe il silenzio. Come possiamo criticare questo mondo che per molti va a rotoli, quando sono i nostri gesti che matematicamente ci mostrano chi siamo, come agiamo, quando preferiamo un silenzio e quando no. Chiamate le persone quando non sapete nulla, meravigliatevi dell’ascoltare e del sapere, alimentate il “bello”. Su un letto d’ospedale non ci sono messaggi che guariscono, il momento è delicato, ci vuole la presenza, fisica.

Meravigliarsi e partecipare alle vibrazioni positive altrui non è solo un bel modo di vivere, ma il modo preciso per costruire un mondo migliore, dove il sorriso e il benessere interiore siano un valore per tutti.

Il bene non fa tendenza.

Fate un favore a voi stessi, se dovete intervenire nella vita altrui, dopo emotivi silenzi, fatelo quando saprete…

Che ne dici?