La comprensione non è capire ma sentire


Che la vita sia un’altalena di emozioni lo capisci da subito; quando passi dal pianto sfrenato alla calma piatta nel momento in cui ti prendono in braccio. Tutto ciò che ci accade fa innegabilmente parte di un ciclo. Forse nel vivere quotidiano ci fermiamo raramente a riflettere in quale punto di questo ciclo ci troviamo, ma tutto torna e tutto scorre ugualmente.

La vita scorre sempre, non si conosce la direzione o il nome della strada, ma si conoscono i movimenti, i colori e le forme di questo percorso.

Per avere una vita fatta di serenità e armonia gli ingredienti sono veramente pochi, anche se difficili da procurare e usare. L’ingrediente principale è la “comprensione”.

Capire ciò che ci circonda, percepirlo, sentirlo e saperlo trasmettere è una fortuna di quelle che non ti capitano tra le mani, ma che vanno cercate, spinti da qualche intima sensazione che motiva anche di fronte alle difficoltà più incombenti.

Per comprendere il mondo che ci circonda dovremmo prima di tutto pensare che tutto ha vita, anche la scalinata di una chiesa in una piazza barocca salentina. Quando la coscienza ti porta a capire che anche una pietra vive, allora sai che stai percorrendo la strada giusta per la comprensione. Il mondo è fatto di energia, diversamente nemmeno un fiore riuscirebbe a stare in piedi. Coscienti di questo è facile immaginare quale sia la meraviglia dell’energia che muove una persona. Dolori, malesseri, sensazioni, tutto dipende dalla danza delle energie che, partendo da dentro, ci avvolgono completamente.

Ieri ho trovato chi a tutto questo mi ha dato una dimostrazione pratica, con effetti devastanti.

Il mare mosso di fronte a me, scogli aridi e appuntiti, il fondale pieno di ricci. Mi ritrovavo seduto a parlare di me, con occhi che mi guardavano carpendo dalle mie parole significati e visioni ben più ampie di quanto le parole stessero descrivendo.

Ad un tratto due mani si avvicinano tra loro e dopo qualche secondo avvicino la mia di mano, per “sentire”.

E’ stato sconvolgente, sentivo la mia mano accarezzata da un velo, pur constatando con gli occhi che nulla mi toccava, questa sensazione era precisa, delineata, distinguibile…era energia. Finalmente dell’energia.

Quando riesci a percepire l’energia di una persona hai la visione di ciò che è veramente, senza fronzoli, azioni e parole. L’energia non mente mai, è come il calore del sole, è…

Che ne dici?