Emigrare in Svizzera è come cambiar figa


Sono anni che sopporto credenze popolari, dai santi che proteggono cose specifiche quasi gli fossero assegnate da un ufficio, al fatto che esista il paradiso, arrivando a una delle credenze più attuali : il paradiso è in Svizzera.
Sugli elvetici sono stato sempre un po’ scettico. Io una nazione che sulla bandiera ha una croce geometricamente “minimal” mica la capisco tanto. Pensate per antonomasia per cosa è famosa :

Cioccolato ( Celebre antidepressivo “naturale” )

Gli orologi ( Icona della misura e della puntualità )

Le banche ( Quando prendi un antidepressivo con puntualità, forse è perché pensi troppo ai soldi )

Ogni nazione ha la sua pecca ma nessuna è perfetta.

Alla parola Svizzera ho visto accendersi negli occhi di molti amici, quella luce stile manga giapponese; per darvi un’idea pensate a un uomo sposato da anni e stagionato dentro, al punto di marcire, che al posto della moglie a letto si ritrova una nuova figa. Non è morto, non ha trovato il paradiso, ha trovato solo una figa nuova, che forma o peli a parte, è simile a quella che aveva già.
Molti credono che il luogo dove stai cambi ciò che sei, senza pensare che se non abbiamo radici è proprio perché, la terra sotto i piedi ci ospita, non ci plasma. I vanti rivolti alla croce bianca su fondo rosso, sono quasi sempre gli stessi : gli stipendi a tre zeri, la concreta possibilità di sviluppo in tempi brevi, l’ordine e la pulizia. Nulla da eccepire, meno che una domanda, che rivolgo a te, emigrante o aspirante tale : in italia non potevi essere lo stesso automa col mocassino bianco che sei diventato li? Non puoi ammettere a te stesso che hai dovuto parlare una lingua nuova, per capire meglio il significato delle parole ipocrisia, coraggio e ragionevolezza ?

Emigrare è nella natura umana, sputare su quello che si lascia è da Lama.

Riprendo le mie parole chiave :

Ipocrisia – Emigrare in una nazione e solo lì accorgersi che è importante rispettare l’ambiente, arrivare in orario e investire sulla propria conoscenza e cultura è da premio oscar alla coscienza. Magari il viaggio è pagato coi soldi guadagnati a nero e in stazione ci vai con la macchina che fa più fumo di un narghilè.

Coraggio – Credi di valere più di quanto sei pagato? Bene,dimostralo.

Il “credere” non fa curriculum, altrimenti non stupirti quando bisogna pregare per un posto di lavoro. Se trovi ostruzionismo, ingiustizie o robe losche, denunciale proprio come faresti in Svizzera.

Ragionevolezza – Prima di chiuderti in casa con fuori il freddo è il gelo, dal lunedì al venerdì, uscire e sfilare tra tamarri realizzati ed elvetici impazienti della bella stagione, per andare a “spendere” le vacanze nelle terre dei tamarri. Ragiona.

Hai una sola vita dove alla fine conterà quanto invidiabile sia il tuo spirito, non il conto corrente. Ora basta con questi ragionamenti, ad andar via non c’è nulla di male. Bisogna ammettere la realtà, se non combatti, il marcio, cresce come un infezione.

È bene ricordare che scappare da una metastasi di idioti fa di te un batterio piccolo e curabile, non la cura.

Proprio come quando ti ritrovi ad avere una…

Che ne dici?