Amare mi rende noioso


Chi mi conosce, anche un minimo, sa bene cosa significhi passare del tempo con me, dalle battute di merda ai discorsi che approfondiscono in ogni minimo particolare tralasciato nella quotidiana superficialità. Fattore trascinante della mia presenza è l’allegria, la spensieratezza e l’esser cinico nel trovare sempre una soluzione o spesso anche solo una spiegazione.

Ultimamente però mi sono accorto d’esser diventato un po noioso, per colpa di nessuno di fatto, solo di un sentimento che sembra mettersi allo scoperto come una stitica evacuazione, facendosi scoprire lentamente, donando soddisfazione e senso di incompiuto allo stesso tempo : l’amore.

Mi ritrovo geloso, ansioso, coperto da mille pensieri spessi come il pan di spagna della torta fatta a casa che sei costretto ad assaggiare. Io credevo che l’amore ho imparato a conoscerlo e che al tramonto dei miei 30 anni fosse solo un argomento da approfondire…invece no.

Amare mi rende noioso.

Credevo che la gelosia fosse uno dei sentimenti più stupidi di cui l’uomo abbia forgiato un termine, ed invece ne sono completamente invaso. Fosse solo quella. Da aggiungere alla lista c’è anche l’insicurezza delle proprie azioni, il vivere la vita come una funzione di Whatsapp, facendo gesti, pronunciando parole e controllando con ansia che arrivino al destinatario attraverso le due spunte blu.

Capita che ti innamori, veramente, in quel modo dove pensi che anche le tue sicurezze vadano discusse, dove senti che tutto ti va stretto ed il mondo di pensieri e convinzioni intoccabili, seduce la tua mano chiedendoti un tocco. Innamorarsi sul serio è come cercare per anni una password per accedere ad un fantomatico “libro della verità” ed accorgersi che basta premere il pulsante INVIO per entrare. A quel punto vedi tutti i tuoi sforzi di comprendere l’amore, utili quanto il cartellino “occasione” su un auto in vendita da un concessionario.

Ho capito da qualche mese che il mio entusiasmo, le mie sicurezze non sono altro che una mia interpretazione di ciò che ho vissuto. Ho capito che l’amore, quello vero, non segue regole e cancella con poco quelle che hai già. L’amore vero è accorgersi che, nella vita puoi allenarti quanto vuoi a far centro nel cestino con un foglio di carta accartocciato, poi ci provi a caso, di spalle, ubriaco e senza guardare il cestino e fai un centro perfetto.

Ecco, ho bisogno di scrivere per riflettere ed arrivare ad una conclusione.

L’amore mi rende noioso perché sono un permaloso di merda e mettere in discussione tutte le mie sicurezze e pensieri è come andare dal papa e dire “ma ndò vai se la banana non ce l’hai”, e mandare in sbattimento totale Francesco, che un pensierino sulla storia della banana lo fa.

Ringrazio chi ha inventato, scoperto e applicato l’amore a tutto ciò che si muove. Con la giusta calma rifletto e penso : in fondo amare è darsi un’alternativa alla prigionia del proprio corpo.

 

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