10 cose da considerare prima di votare


Quando arrivano le votazioni molti politici e partiti si “trasformano” rendendo spesso difficili le decisioni. Ho scritto le 10 cose che tengo in considerazione prima di esprimere la mia preferenza.

GUARDATE LE FACCE E AFFIDATEVI AL VOSTRO ISTINTO

Photoshop ed un buon fotografo possono fare miracoli, ma nulla sfugge a ciò che il nostro istinto può dettare. Se vedete una faccia da culo, se vi trasmette qualcosa di negativo, date retta al vostro istinto. Gli occhi non mentono mai, anche se ci si abitua spesso a guardare il resto, sono gli occhi lo specchio dell’anima.

LA POLITICA È UN’ARTE  MA…

Va bene considerare la politica come un’arte, fatta di regole, modi, procedimenti tutti particolari, allo stesso tempo però pensate che questa “arte” peserà decisamente sulla vostra vita. Quando pensate che il politico in questione vi sembra troppo “politico” e poco umano, fatevi due conti.

LO SLOGAN È BELLO MA ATTENZIONE

A parole siamo tutti bravi, spesso dietro la scelta di uno slogan non c’è solo la mente del politico in questione ma un team di persone che pensa quale siano le parole più adatte, incisive e di successo. Il significato delle parole viene messo spesso da parte per far spazio al potere delle stesse.  Per capire come orientarvi, pensate a quando vi hanno detto per la prima volta “Ti amo” e quando invece vi siete sentiti amati veramente. Lo slogan è il “Ti amo”, la sensazione di essere amati è ciò che conta davvero. Seguite le parole dei politici quando rispondono a domande in diretta, da lì uscirà il pensiero più vicino al vero.

LE PROMESSE SONO BELLE MA…

Rimangono solo promesse. Nella vita di tutti i giorni siamo abbastanza sfiduciati sulle promesse che ci vengono fatte, dalle bollette meno care, a dei soldi da prestare…perché allora in campagna elettorale bastano pochi euro per svendere un voto? Le promesse sono belle, ma informiamoci bene su quanto siano state realizzate quelle passate. Fidarsi è bene, ma mai di fronte a interessi economici e di potere.

OGNI FAVORE OTTENUTO DALLA POLITICA

E’ UN DISAGIO CREATO NEL MONDO REALE

Regalare il proprio voto per dei soldi ricevuti o per un favore equivale a diventare una puttana della politica. Certo, nulla di male, la prostituzione può essere tranquillamente una scelta, solo che dovrebbe essere consapevole e dignitosa come scelta. Fate attenzione al valore per cui avete venduto il vostro voto, la vostra possibilità di scegliere, perché una volta fissato potrà solo abbassarsi e mai alzarsi. Se un giorno comprate un articolo a un prezzo, il giorno dopo lo paghereste di più? Ecco, funziona esattamente così. Ci sono buone possibilità che il vostro prezzo si abbassi, ma mai l’opposto. Spero che le vostre scelte, seppur da me non condivise, vi portino ad essere delle escort di lusso e non delle prostitute da strada.

UN VOTO SIGNIFICA DARE UNA POSSIBILITÀ

Se la persona che votate è già palesemente conosciuta per aver sprecato delle possibilità, allora pensateci due volte.  Chi gioca con le vostre possibilità prende la politica come un gioco; considerate che nel gioco c’è chi vince e chi perde, non è mai una cosa equa. Se la possibilità di votare viene data dopo i 18 anni è perché si presume che non siate bambini e non giochiate più.

INFORMATEVI SEMPRE DA SOLI

Televisioni, giornali e mass media hanno sempre dei proprietari. La politica non è un ente che brilla solo di luce propria ma è ben inserita in tutti i campi. Ascoltare solo una voce, un canale, una trasmissione, un blog, significa accettare il limite delle informazioni che ci vengono date. Informatevi sempre autonomamente su quello che vi interessa, fatevi una vostra idea e confrontatela con diverse fonti. Una testa informata oggi sarà una testa in meno a scuotersi domani.

LA POLITICA NON È’ UNO SPORT

I partiti non sono delle squadre da difendere anche dove è palese la figura di merda. La politica non è il calcio. Comportatevi di conseguenza, non accettate di comunicare con slogan o idee che non vi appartengono. La politica dovrebbe essere la strada per il benessere di una nazione, non per lo scudetto.

IL POLITICO SI PRESENTA IN CASA

Che i politici siano noiosamente presenti durante le elezioni è un dato di fatto. Nel momento in cui vi si presenta in casa il politico sta tentando di avviare un discorso personale con voi. Ma cosa c’è di personale nel chiedere un voto per un potere pubblico? Accettando un discorso privato, accetterete la concezione di politica come mezzo privato. Se si rivolge solo a voi non stupitevi se una volta salito pensi solo a lui e a i suoi affari. I sensi di colpa gli sono passati nel momento in cui avete accolto il suo concetto di politica.

EVENTI, BUFFET E CENE

Chi ha intenzione di trattare il popolo come animali è facile da distinguere, basta vedere se gli offre lussuosi buffet o cene. Come ogni maiale o cane che si rispetti, il cibo è un ottimo mezzo di fidelizzazione. Se non volete abbuffarvi in un solo giorno, ma sperare che la vostra spesa sia un po più ricca per tutto l’anno sappiate che una X sul simbolo giusto può fare la differenza.

Che ne dici?